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DiGianluca Biondi

Convegno Anapi – Barriere architettoniche e Condominio

Convegno ANAPI

Barriere architettoniche e Condominio

L’associazione ANAPI, alla quale sono associato in quanto Amministratore di Condominio, ha proposto il convengo: Barriere architettoniche e Condominio. L’incontro si è tenuto presso l’Hotel Parco dei Principi di Bari il 27 gennaio 2017, dalle ore 09:30 alle ore 13:15.

Mi aspettavo di partecipare ad un convegno dove si sarebbe parlato solo degli aspetti normativi e giurisprudenziali, un convegno di tipo tecnico. Invece, l’evento ha messo al centro dell’attenzione, proprio la persona che ha ridotte capacità motorie e trova enormi difficoltà nello svolgere, in ambito condominiale così come pure negli spazi pubblici, tutte le proprie attività.

Spesso infatti non ci si rende conto che una persona con ridotta mobilità svolge con estrema difficoltà anche i compiti più semplici come andare a fare la spesa, recarsi presso una farmacia o fare semplicemente una passeggiata.

In ambito condominiale poi, diventa a volte una vera impresa, raggiungere gli spazi comuni proprio perché la maggior parte degli edifici in Italia, non è adeguato rispetto alle normative che abbattono le cosiddette barriere architettoniche.

Riassumerò quindi i temi trattati in questa giornata estremamente interessante è piena di spunti che mi permetteranno di sensibilizzare i condomini, sui temi della disabilità di ogni livello e grado.

Apre L’incontro il Dott. Emanuele Miccolo, del Sole24ore. La testata giornalistica on line, ha da diversi anni, fatto ingenti investimenti volti a racchiudere in un unico portale, normative, leggi, sentenze di cassazione, che riguardano la materia condominiale; mettendo a disposizione degli amministratori di condominio, un portale completo e che risolva al meglio, le diatribe condominiali che il professionista quotidianamente affronta. Il portale dedicato è raggiungibile a questo indirizzo.

Ha poi preso la parola il Dott. Gianluca Mininno che ha presentato le soluzioni tecniche che la CSM Ascensori mette a disposizione delle persone con ridotte capacità motorie. Terminato l’intervento del Dott. Minino, prende la parola Roberto Bonasia, consulente legale dell’associazione ANAPI, il quale descrive qual’è la normativa vigente rispetto al tema dell’abbattimento delle Barriere architettoniche. Un grande passo in avanti è stato fatto dalla legge di riforma del condominio, la numero 220 del 2012, facendo passare il quorum deliberativo per l’approvazione dei lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche, dai 2/3 dei millesimi ai soli 500/1000.

Purtroppo però, pur avendo il legislatore risolto o agevolato questo aspetto normativo, in realtà la storia della giurisprudenza e le fonti giuridiche che trattano il tema, sono ancora variegate, frammentate e contrastanti. Questo rende difficile il compito dell’amministratore, che deve districare la problematica quando in uno degli stabili amministrati, vi è una persona con ridotta mobilità.

Terminato anche l’intervento di Roberto Bonasia, prende la parola Luca Baldin, project manager Smart building. Il dott. Bonasia, illustra come le nuove tecnologie come la fibra ottica, aiuti sensibilmente le persone con disabilità offrendo moltissimi servizi digitali presso le abitazioni del condomino in difficoltà. Parliamo di telesoccorso, sistemi di sensoristica ambientale, tele monitoraggio dei parametri biologici, telecardiologia, accesso ai servizi sanitari territoriali a distanza.

Non sto parlando di fantascienza, infatti la regione Veneto, attraverso questi servizi che vengono denominati e-Health, assiste già oggi oltre 25.000 utenti.

Purtroppo, ad oggi, solo il 61% della popolazione italiana è connessa alla banda larga (dati di gennaio 2017). Eppure, lo Stato Italiano, ha normato la materia attraverso la Legge numero 164 del 2014 dove, all’articolo 6 ter, al comma 2, afferma l’Obbligo di infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all’edificio. E se questo vale per gli edifici di nuova costruzione, il Decreto Legislativo numero 33 del 15 febbraio 2016, si occupa invece degli edifici preesistenti. Infatti, il decreto legge, recependo la direttiva europea 2014/61/UE estende l’obbligo di accesso alle reti di comunicazione ad alta velocità, anche ad edifici preesistenti alla entrata in vigore del decreto e della normativa europea.

Queste due norme però sono per lo più sconosciute anche a molti addetti ai lavori.

Terminato anche questo intervento, prende la parola Giuseppe Trieste, presidente dell’associazione Onlus FIABA

La Onlus si occupa principalmente di formazione presso scuole ed associazioni culturali, formazione che è mirata a far percepire la disabilità come un valore e come uno sprone per rendere la qualità percepita dall’individuo, rispetto ai servizi pubblici o privati, fulcro di tutta l’attivita degli amministratori di beni comuni.

Infine, l’evento ha trattato anche l’aspetto economico e le detrazioni fiscali che lo stato italiano, per il 2018, mette a disposizione quando in un condominio, si decide di eseguire lavori di straordinaria manutenzione. Infatti, combinare assieme lavori di ristrutturazione delle parti condominiali, lavori volti all’abbattimento delle Barriere architettoniche e lavori per adeguare sismicamente gli edifici, permette di ottenere la detrazione fiscale massima pari all’85% dell’importo pagato.

Ne ho parlato ampiamente nell’articolo di qualche settimana fa e che trovate CLICCANDO QUI

Ed infine, il Dott. Vittorio Fusco ha concluso l’evento.

Spero di avervi trasmesso tutti i concetti espressi nell’evento, aspetti fondamentali del vivere comune negli spazi condominiali.

immagine di copertina fonte: temporeale.info

DiGianluca Biondi

Condomani [parte settima]: La Bacheca condominiale

Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo articolo.

Proseguiamo il percorso intrapreso da qualche settimana, continuando a parlare di Condomani e della sezione dedicata al condomino.

In questo articolo, in quello della settimana scorsa ed in quelli che seguiranno nelle prossime settimane, approfondiremo insieme, proprio gli aspetti Social del portale di Condomani cosicché potrete provare o far provare al vostro amministratore, le potenzialità e la semplicità d’uso di questo strumento.

Veniamo dunque, all’argomento di questo articolo: La Bacheca Condominiale.

Personalmente la uso tantissimo. La bacheca condominiale è un valido strumento che consente all’amministratore di contattare rapidamente i condomini riguardo alla riscossione delle quote condominiali, agli interventi che si stanno facendo nel condominio ed anche ad argomenti che saranno all’ordine del giorno delle riunioni condominiali future. Come si accede a questa sezione? Molto semplice, il condomino ha due sezioni, in alto a sinistra dell’applicativo web: Social e Contabilità del condominio. Cliccando sulla prima delle due, ha accesso alle sezioni social del sito internet e tra queste, proprio la sezione denominata “Bacheca Condominiale”.

Bacheca condominiale condomani

Ovviamente quella che vedete è una bacheca di esempio ma si comprende agevolmente che questa sezione ha la funzione di mettere in relazione i condomini tra loro e con l’amministratore. Per questo motivo qui non scrive soltanto l’Amministratore di condominio ma anche tutti i condomini.

Si può decidere ad esempio, attraverso un sondaggio, il colore con il quale tinteggiare l’edificio condominiale, gli orari e le date di convocazione della prossima riunione e tanti altri argomenti come quello di organizzare festicciole sul pianerottolo. In alto a destra troviamo due pulsanti: “Nuovo Argomento” e “Cerca nella bacheca“. Ad ogni post i condomini possono cliccare sul tasto “Mi piace” oppure sul tasto “segui la discussione”. In questo secondo caso, ogni volta che un condomino scriverà un commento a quel determinato post, verrà notificato l’aggiornamento tramite mail.

Ritengo sia un valido strumento sociale condominiale e permette una gestione delle discussioni secondo i tempi che ciascuna persona ha per poter dire la propria su un argomento di comune interesse.

Bene! Questo è tutto quello che c’è da sapere su questa sezione del portale Social del sito Condomani, il gestionale per il condominio.

Qui sotto, trovate i link agli articoli correlati a questo argomento. Spero che queste informazioni vi siano utili per invitare il vostro amministratore ad utilizzare Condomani così che possiate avere una visione trasparente della gestione condominiale.

Articoli correlati a questo:

Condomani: come mi registro ? [parte prima]

Condomani: il mio saldo [parte seconda]

Condomani: Condomani [parte terza]: Risorse

Condomani [parte quarta]: Spese di gestione

Condomani [parte quinta]: Rate condominiali

Condomani [parte sesta]: Account e Notifiche

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Nuovi metodi Smart di incasso quote condominiali

Nel mio lavoro di amministratore di condominio, nella realtà in cui lavoro ed abito, non molte persone, strano ma vero, utilizzano come metodo di pagamento delle rate condominiali, il bonifico bancario. Molti condomini infatti,  prediligono ancora il contante. Questo purtroppo è per me, ma credo per chiunque riceva gli incassi con questo metodo di pagamento, un problema, in quanto non avendo collaboratori, sono costretto ad andare di persona negli stabili per la riscossione.

Parallelamente però, gli stessi condomini che utilizzano il contante per il pagamento delle quote condominiali, utilizzano lo smartphone e fanno acquisti on line, su portali come ad esempio Amazon. Perché questa premessa, perché al fine di ovviare al pagamento in contanti, non più accettato dalle normative vigenti e proprio perché il denaro deve essere sempre tracciato, sto pensando di sostituire questo metodo di pagamento, con altre soluzioni per così dire “Smart”.

Approfondendo il tema e leggendo diversi articoli sull’argomento, due sono le soluzioni che mi sembrano fattibili ed eliminano almeno, il trasporto del contante. Le due soluzioni che ho individuato sono:

  • Satispay;
  • Lettore per carte bancomat Sumup;

Premetto che le aziende che hanno creato questi prodotti / servizi non mi hanno pagato ma la scelta è stata influenzata esclusivamente dalle loro funzionalità e dalle caratteristiche di utilità  e semplicità.

Satispay

Satispay è un’applicazione gratuita che consente di eseguire pagamenti in negozi convenzionati, effettuare ricariche e inviare denaro a persone contenute nella rubrica del proprio smartphone. Il servizio è stato creato da una startup italiana che oggi vanta numerosi riconoscimenti a livello nazionale.

Per i condomini, la registrazione al servizio è completamente gratuita. Il condomino si registra sul sito www.satispay.com, scarica l’app gratuita sul proprio smartphone e completa la registrazione inviando sempre tramite l’applicazione, il proprio documento di riconoscimento, un numero di cellulare valido ed attivo ed ovviamente il proprio iban.

Una volta eseguite queste operazioni ed una volta che Satispay avrà controllato che la documentazione inviata dall’utente è valida, abilita l’applicazione all’utilizzo ed ricevere e trasferire denaro. In questo modo, il condomino, sempre gratuitamente, può trasferire denaro dal suo conto corrente a quello del condominio ed ottenere una ricevuta digitale di avvenuto pagamento, senza muoversi da casa, comodamente dal proprio smartphone ed il tutto tracciato e sicuro, così come previsto dalle normative vigenti.

L’utente / condomino, accederà poi alla sezione del profilo ed imposterà il budget settimanale che intende lasciare sull’applicazione. Supponiamo che la rata condominiale sia pari a 40,00 euro mensili, il condomino, come in una sorta di salvadanaio, potrà impostare il prelievo dal proprio conto corrente di euro 10,00 a settimana ed a fine mese, provvedere al pagamento della quota condominiale.

Naturalmente questo è uno dei modi in cui è possibile utilizzare l’app ed è riferita al solo utilizzo condominiale.

Io ho eseguito personalmente l’attivazione come utente privato e devo dire che, nel giro di una settimana, l’app era attiva e funzionante.

Quali sono i costi?

Per il condomino tutti i pagamenti ed i trasferimenti di denaro sono assolutamente gratuiti mentre, per il conto corrente condominiale o per i pagamenti privati dell’amministratore, si paga una commissione pari a 0,20 euro; direi un costo decisamente sostenibile per un condominio. Calcolando il costo mensile ad esempio, in uno stabile di 30 appartamenti, il costo sarebbe pari ad euro 6,00.

Sumup

Mentre Satispay è un’applicazione quindi un metodo virtuale di pagamento, Sumup è un dispositivo fisico attraverso il quale vengono effettuati pagamenti tramite carte bancomat o carte di credito. E’ a tutti gli effetti, un POS mobile.

Il suo funzionamento è molto semplice. Si collega tramite Bluetooth al proprio smartphone dopodiché, per effettuare il pagamento di una rata condominiale, il condomino fornisce il suo bancomat o la sua carta di credito all’amministratore, che imposta sul dispositivo tramite l’applicazione per smartphone, la rata condominiale da pagare.

La transazione può avviene in quattro modi:

  • Contactless (NFC);
  • Banda magnetica della carta;
  • Chip & Pin della carta;
  • Tramite Apple Pay oppure Android Pay;

I costi.

Il costo di acquisto è pari ad euro 79,00. Viene associato al conto corrente condominiale. Non c’è nessun canone mensile da pagare ma si paga una commissione dell’1,95% per ogni transazione. Facendo ancora riferimento all’esempio precedente; pagando un importo di euro 40,00 relativo alla rata condominiale di cui sopra, la commissione su questo importo sarà pari ad euro 0,78. Decisamente più costoso rispetto al metodo di Satispay ma comodo se i condomini si trovano più a loro agio nell’utilizzare il bancomat o la carta di credito.

Per il 2018 questi sono i due metodi di pagamento, alternativi al contante ed escludendo il bonifico bancario, che proporrò ai miei condomini, per rendere il pagamento Smart, sicuro e trasparente.

DiGianluca Biondi

Ecobonus 2017 – 2018

Il 20 settembre del 2017 l’agenzia nazionale per l’energia e le nuove tecnologie (ENEA), ha dettagliato gli interventi di riqualificazione energetica, che possono essere eseguiti sugli edifici condominiali e che rientrano nelle detrazioni fiscali descritte dalla legge di stabilità numero 232 dell’11 dicembre del 2016. Il nuovo decreto Eco bonus del 2018, comprende inoltre, interventi di ristrutturazione dei balconi condominiali, delle terrazze e delle facciate. Non ultimo e non meno importante direi, sempre compresi nelle detrazioni fiscali, sono gli interventi volti all’eliminazione dell’amianto dai tetti condominiali.

Vediamo allora quali sono i vantaggi per i condomini e cosa può essere portato in detrazione.

I bonus previsti per il 2018, possono essere raggruppati in quattro macro categorie, che si differenziano per tipologia d’intervento e percentuale di detrazione.

Detrazione del 70%.

È ottenuta se si eseguono lavori di ristrutturazione sull’involucro dell’edificio condominiale, la cui superficie interessata è superiore al 25% dell’intero stabile. Un esempio pratico potrebbe essere l’installazione di un “cappotto termico”, sul lastrico solare scoperto dell’edificio. Il cappotto termico è un’installazione fissa di materiali che trattengono il calore prodotto dagli impianti di riscaldamento, siano essi centralizzati o autonomi, facendo risparmiare così energia prodotta dalla centrale termica.

Detrazione del 75%.

È ottenuta eseguendo gli interventi già compresi nella detrazione del 70% ma ottenendo anche un miglioramento delle prestazioni energetiche così come indicato dall’allegato 1 del Decreto Ministeriale del 26 giugno del 2015 denominato “Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno del 2009” ossia “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”. Possiamo portare lo stesso esempio citato per le detrazioni del 70% ma supponendo di estendere l’intervento anche alle pareti verticali dell’edificio.  Si otterrebbero in questo modo un migliore efficientamento energetico e di conseguenza un risparmio economico considerevole.

Detrazione dell’85% – Sismabonus

Sono portati in detrazione, gli interventi di adeguamento antisismico degli edifici condominiali. La detrazione va da un minimo del 50% fino ad un massimo dell’85%. La percentuale di detrazione dipende, tra gli altri fattori, dalla zona di rischio sismico su cui l’edificio è sorto. L’Italia infatti, è suddivisa in quattro zone sismiche. Seguendo una classificazione aggiornata al 2015, possiamo distinguere (fonte Wikipedia – Classificazione sismica dell’Italia):

  • Zona 1: sismicità alta(PGA oltre 0,25 g), comprende 708 comuni.
  • Zona 2: sismicità medio-alta(PGA fra 0,15 e 0,25 g), comprende 2.345 comuni (in Toscana alcuni comuni sono classificati in Zona 3S, sismicità media, che prevede obbligo di calcolo dell’azione sismica identica alla Zona 2).
  • Zona 3: sismicità medio-bassa(PGA fra 0,05 e 0,15 g), comprende 1.560 comuni.
  • Zona 4: sismicità bassa(PGA inferiore a 0,05 g), comprende 3.488 comuni.

Nota: Il Peak ground acceleration (PGA) è la misura della massima accelerazione del suolo indotta del terremoto e registrata dagli accelerometri. Diversamente dalla scala Richter, che misura l’ampiezza globale di un terremoto, il PGA misura l’intensità di un terremoto in una singola area geografica.

Detrazione del 36% – Bonus Verde

L’ultimo bonus che andiamo a trattare è quello dedicato alle aree verdi condominiali. Infatti, nel 2018, sarà possibile portare in detrazione gli interventi di rifacimento dei giardini condominiali ed abbellimento degli stessi, usufruendo della detrazione del 36% delle spese sostenute. Questa è una novità rispetto al passato e permette finalmente agli amministratori di condominio, di portare in detrazione, lavori di abbellimento delle aree comuni.

Importi massimi detraibili

La legge di stabilità indica come tetto massimo di spesa, un importo pari ad euro 40.000,00 per unità immobiliare. Ciò significa che in un condominio di dieci appartamenti, l’importo massimo della spesa che può essere portata in detrazione sarà al massimo pari di euro 400.000,00.

Requisiti generali per poter usufruire delle detrazioni

Requisito fondamentale per poter accedere alle detrazioni è che l’immobile sia correttamente accatastato o sia in atto una richiesta di accatastamento. Inoltre tutti gli immobili devono essere dotati d’impianto di riscaldamento autonomo oppure centralizzato.

Cessione a terzi del credito

Un utile strumento che viene messo a disposizione dei condomini è la cessione a terzi del credito. Cosa significa? Il credito derivante dai bonus fiscali che andrebbero ad ogni singolo condomino, in base alla spesa effettuata e previa rilascio da parte dell’amministratore, della certificazione necessaria, può essere ceduto ad un terzo soggetto che può essere, ad esempio, la ditta che esegue i lavori di adeguamento nello stabile condominiale. In questo modo si può ottenere uno sconto sul costo dei lavori di adeguamento.

 

Foto di copertina di proprietà di ComparaSemplice.it

DiGianluca Biondi

Evento Condominio in Forma

Ciao a tutti. Il 24 novembre 2017 si è tenuto, presso la sala eventi Free Dance, il primo evento sul mondo del condominio: Condominio In_Forma. Le due parole “in” e “forma” sono legate da una linea perché rappresentano due significati:

  1. Il rispetto delle normative ed una adeguata manutenzione al condominio dei beni e servizi offerti ai condomini, mettono “in forma” l’edificio e le sue parti comuni;
  2. Se un amministratore si “informa” è in grado di ottimizzare i costi e migliorare la vita dei propri condomini;

L’unione dei due principi seguiti in questo evento “In forma” + “informa” = In_Forma.

Tralasciando questa piccola digressione, vorrei raccontarvi l’evento così come si è svolto. Tutti i temi affrontati, avevano come unico obiettivo, quello di seguire il principio fondamentale di ogni gestione condominiale:

La differenza tra crediti e debiti deve essere SEMPRE pari a ZERO

Questo significa che se un amministratore svolge bene ed in maniera professionale il proprio lavoro, certamente ottimizzerà i costi e certamente contribuirà alla riduzione della rata ordinaria condominiale. Per fare questo, può sviluppare nei condomini che amministra, i principi illustrati appunto nel mio evento.

Abbiamo parlato di:

  • Energia: contabilizzazione del calore e pannelli solari;
  • Sicurezza: Assicurazione globale fabbricati e video sorveglianza;
  • Risparmio: detrazioni fiscali e tabelle millesimali;
  • Connessione e Web: Fibra ottica e Condomani;
  • Legale: Ingiunzioni di pagamento;

Vediamo in sintesi gli argomenti che ho trattato.

Energia

Contabilizzazione del calore.

Entro il 30 giugno 2017, i condomini dovevano adeguarsi alla nuova normativa sulla contabilizzazione del calore, cioè come rendere simile ad un impianto autonomo, uno centralizzato. Questo si ottiene installando nei locali caldaia condominiali, una caldaia a condensazione, all’interno di ogni appartamento e su ogni termosifone, un contatore di calore ed infine installando tra un piano ed un altro dell’edificio, i dispositivi che raccolgono i dati e permettono di far pagare ad ogni condomino, solo quanto consumato. E’ una vera rivoluzione  che permette una gestione autonoma del calore ed un più efficiente utilizzo dei termosifoni.

Pannelli solari.

I pannelli solari sono una alternativa all’alimentazione standard che offrono i gestori. Possono avere un accumulatore di energia che porta corrente elettrica al condominio quando ne ha bisogno, staccandosi quindi dalla rete elettrica nazionale oppure fungere da produttore di energia per la rete elettrica nazionale. Questo permette di avere un ritorno economico e di conseguenza una riduzione delle spese condominiali dovute al consumo energetico.

Sicurezza

Assicurazione globale fabbricati

L’assicurazione globale fabbricati è una necessità per ogni fabbricato. Consente di avere garanzie importanti circa la responsabilità civile e i danni causati da inondazioni. Un buon amministratore dovrebbe sempre valutarne l’attivazione. Una persona del mio staff lavora in unipol sai e propone una polizza che si adatta alle esigenze dei singoli condomini offrendo diverse coperture implementabili a seconda delle circostanze.

Video Sorveglianza.

Oggi è sempre più importante controllare gli spazi condominiali in quanto è necessario preservare la incolumità dei beni comuni e delle persone che abitano nel condominio. A questo serve un impianto di video sorveglianza che ha però il limite imposto dalla legge per cui le video registrazioni devono essere conservate per un tempo massimo di 48 ore e possono essere rese disponibili solo dagli addetti alla tutela della privacy quindi dall’amministratore in primis o da chi lui designa come responsabile dei dati personali.

Risparmio

Il condominio, essendo un soggetto fiscale, può detrarre i lavori che vengono fatti nell’immobile, al 50% per le ristrutturazioni, per la sostituzione dell’antenna centralizzata e per la tinteggiatura esterna dell’edificio. Inoltre possono essere detratti al 65% i lavori per la installazione dei pannelli solari, installazione della caldaia a condensazione.

Connessione e Web

Fibra ottica

La Fibra ottica è una nuova tecnologia che permette di connettere più velocemente, i dispositivi dati presenti negli immobili. Non ha dispersione di segnale e garantisce una velocità di connessione notevolmente più alta rispetto a quella della ADSL. Il condominio, può richiedere ad uno dei gestori che offrono servizi a fibra ottica, di installarlo nello stabile e far arrivare così la fibra, fuori ad ogni appartamento.

Condomani

E’ un gestionale on line sul condominio. L’amministratore inserisce al suo interno, tutti i movimenti contabili ed informa i condomini circa i lavori che sta eseguendo per il condominio. TROVATE QUI un articolo in qui parlo del sito internet, previsto, se approvato dall’assemblea, dalla nuova legge 220/2012 sulla riforma del condominio.

Legale

Ingiunzioni di pagamento

L’amministratore, secondo quanto dichiarato dall’articolo 63 delle disposizioni attuative del codice civile, è obbligato a chiedere conto dei crediti ai condomini. Per tale motivo, una volta chiuso il bilancio, entro sei mesi, è tenuto ad emettere decreti ingiuntivi nei confronti dei condomini morosi. I decreti seguono un iter estremamente veloce e sono per questo motivo utilizzati oggi più spesso rispetto al passato. E’ uno strumento fondamentale per garantire gli incassi necessari a non bloccare i servizi necessari ai condomini ed allo stabile che l’amministratore gestisce.

Questa è stata una breve panoramica di quello che è successo venerdì 24 novembre al primo degli eventi che ho tenuto come amministratore di condominio. Ce ne saranno sicuramente degli altri ed invito perciò tutti voi che in questo momento state leggendo questo articolo, a chiedermi informazioni e aggiornamenti.

Credo che il compito principale di un amministratore di condominio, oltre ad amministrare correttamente i beni comuni dei condomini, sia quello di informare sempre e con ogni mezzo, il condominio. Il condomino informato è un condomino consapevole e che partecipa attivamente alla vita condominiale dello stabile in cui vive.

Qui di seguito, trovate alcune foto dell’evento. Sto preparando anche un video dell’evento che pubblicherò sul mio canale YouTube. Ringrazio Rosaria Catalano che ha fatto queste bellissime foto.
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DiGianluca Biondi

Condomani [parte quinta]: Rate condominiali

Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo articolo.

Proseguiamo il percorso intrapreso da quattro settimane, continuando a parlare di Condomani e della sezione dedicata al condomino.

Abbiamo già visto, nell’articolo che ho pubblicato il 30 ottobre 2017 e che TROVATE QUI, come un condomino, può eseguire in totale autonomia, la registrazione al portale del condominio o in alternativa, essere invitato dal proprio amministratore a registrarsi. Una volta registrato, si troverà di fronte una sezione denominata “Social”, dove potrà guardare non solo la sua personale situazione debitoria, ma anche la contabilità dell’intero condominio. Abbiamo visto lunedì 6 novembre 2017, attraverso l’articolo che TROVATE QUI, cosa è contenuto nella sezione del saldo visibile al condomino e come sono suddivise tutte le spese che gli competono e dove sono state attribuite. Successivamente il 13 novembre 2017, attraverso l’articolo che TROVATE QUI, abbiamo esplorato la sezione dedicata alle risorse del condominio cioè la cassa contanti ed il conto corrente condominiale. Ancora, il 20 novembre 2017, attraverso l’articolo che TROVATE QUI, abbiamo visto come controllare le spese di gestione che registra il nostro amministratore di condominio e scaricare i documenti di spesa.

In questo articolo, in quello della settimana scorsa ed in quelli che seguiranno nelle prossime settimane, approfondiremo insieme, proprio gli aspetti Social del portale di Condomani cosicché potrete provare o far provare al vostro amministratore, le potenzialità e la semplicità d’uso di questo strumento.

Veniamo dunque, all’argomento di questo articolo: le Rate Condominiali.

Tra le varie funzionalità messe a disposizione di Condomani, c’è anche la possibilità di controllare se il nostro bravo amministratore ha registrato i pagamenti eseguiti dal condomino. Dico sempre a tutti i condomini con cui parlo e mi interfaccio, che è fondamentale eseguire bonifico bancario perché è un mezzo sicuro e certo della tracciatura del pagamento. Qualora il vostro amministratore non abbia registrato il pagamento, il bonifico attesterà in maniera certa, cosa e quanto avete pagato al condominio. Vi mette al riparo insomma, da eventuali solleciti di pagamento ingiustificati.

Contabilità condominio - rate

Come si accede al proprio saldo ? Vediamolo insieme. Dalla sezione “Contabilità per il condominio“, si accede al sotto menù “Rate“. In questo prospetto, potrai visualizzare tutte le rate condominiali, ordinarie, straordinarie che sono associate al tuo immobile di proprietà e segnalare eventuali errori. Giusto per fare un esempio, proprio l’atro giorno, un condomino di uno dei condomini che amministro, mi ha scritto chiedendomi come mai, nonostante avesse eseguito bonifico di pagamento, non avessi ancora inserito le rate sul sito internet. Ho immediatamente provveduto alla registrazione e chiesto scusa al condomino.

La situazione rate, registra anche eventuali incassi superiori rispetto al dovuto. Questo permetterà all’amministratore, in fase di bilancio consuntivo, di restituire ciò che si è dato in più, magari come anticipo per spese di emergenza.

Bene! Questo è tutto quello che c’è da sapere su questa sezione del portale Social del sito Condomani, il gestionale per il condominio.

Qui sotto, trovate i link agli articoli correlati a questo argomento. Spero che queste informazioni vi siano utili per invitare il vostro amministratore ad utilizzare Condomani così che possiate avere una visione trasparente della gestione condominiale.

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Condomani [parte quarta]: Spese di gestione

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DiGianluca Biondi

Condomani [parte quarta]: Spese di gestione

Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo articolo.

Proseguiamo il percorso intrapreso da tre settimane, continuando a parlare di Condomani e della sezione dedicata al condomino.

Abbiamo già visto, nell’articolo che ho pubblicato il 30 ottobre 2017 e che TROVATE QUI , come un condomino, può eseguire in totale autonomia, la registrazione al portale del condominio o in alternativa, essere invitato dal proprio amministratore a registrarsi. Una volta registrato, si troverà di fronte una sezione denominata “Social”, dove potrà guardare non solo la sua personale situazione debitoria, ma anche la contabilità dell’intero condominio. Abbiamo visto lunedì 6 novembre 2017, attraverso l’articolo che TROVATE QUI, cosa è contenuto nella sezione del saldo visibile al condomino e come sono suddivise tutte le spese che gli competono e dove sono state attribuite. Successivamente il 13 novembre, attraverso l’articolo che TROVATE QUI, abbiamo esplorato la sezione dedicata alle risorse del condominio cioè la cassa contanti ed il conto corrente condominiale.

In questo articolo, in quello della settimana scorsa ed in quelli che seguiranno nelle prossime settimane, approfondiremo insieme, proprio gli aspetti Social del portale di Condomani cosicché potrete provare o far provare al vostro amministratore, le potenzialità e la semplicità di questo strumento.

Veniamo dunque, all’argomento di questo articolo: Spese di Gestione.

In Condomani, le spese di gestione cioè i movimenti contabili che registra l’amministratore quotidianamente, sono visibili da tutti i condomini. Questo significa che senza chiamare l’amministratore, senza prendere appuntamento, il condomino può analizzare, controllare e visualizzare tutte le spese che l’amministratore opera nel condominio. Questo è possibile grazie alla sezione “Contabilità per il condomino” che si trova in alto a sinistra del sito.

Spese di gestione

All’interno di questa sezione, sono registrate le spese condominiali ma non solo, possono essere associate alla singola spesa di gestione ed i relativi scontrini o fatture. Personalmente, quando inserisco una spesa di gestione condominiale ad esempio, il pagamento tramite bonifico della ditta di pulizie, inserisco in allegato al movimento, la fattura della ditta, copia del bonifico che ho eseguito alla ditta e copia del bonifico relativo alle ritenute di acconto da inviare all’agenzia delle entrate. In questo modo il condomino non solo ha prova dei soldi che sono usciti dal condominio ma in maniera trasparente, vede i documenti contabili ad esso associati.

Questa sezione è particolarmente importante perché evita che il condomino debba prendere appuntamento con l’amministratore, attendere quando quest’ultimo sia disponibile ad incontrarlo e tutta una serie ritardi burocratici che rendono la gestione condominiale estremamente difficoltosa. Questo strumento velocizza il controllo e permette una gestione trasparente di tutte le spese.

Bene! Questo è tutto quello che c’è da sapere su questa sezione del portale Social del sito Condomani, il gestionale per il condominio.

Qui sotto, trovate i link agli articoli correlati a questo argomento. Spero che queste informazioni vi siano utili per invitare il vostro amministratore ad utilizzare Condomani così che possiate avere una visione trasparente della gestione condominiale.

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Condomani [parte terza]: Risorse

Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo articolo.

Proseguiamo il percorso intrapreso da due settimane, continuando a parlare di Condomani e della sezione dedicata al condomino.

Abbiamo già visto, nell’articolo che ho pubblicato il 30 ottobre 2017 e che TROVATE QUI , come un condomino, può eseguire in totale autonomia, la registrazione al portale del condominio o in alternativa, essere invitato dal proprio amministratore a registrarsi. Una volta registrato, si troverà di fronte una sezione denominata “Social”, dove potrà guardare non solo la sua personale situazione debitoria, ma anche la contabilità dell’intero condominio. Abbiamo visto poi la settimana scorsa, cioè lunedì 6 novembre 2017, attraverso l’articolo che TROVATE QUI, cosa è contenuto nella sezione del saldo visibile al condomino e come sono suddivise tutte le spese che gli competono e dove sono state attribuite.

In questo articolo, in quello della settimana scorsa ed in quelli che seguiranno nelle prossime settimane, approfondiremo insieme, proprio gli aspetti Social del portale di Condomani cosicché potrete provare o far provare al vostro amministratore, le potenzialità e la semplicità di questo strumento.

Veniamo dunque, all’argomento di questo articolo: Le Risorse.

Questa sezione è, come del resto anche le altre, estremamente importante. Infatti se l’Amministratore di Condominio tiene aggiornati sempre tutti i movimenti di gestione, il condomino può vedere la situazione reale dei soldi e dove sono situati. Se possedete un account come condomino infatti, cliccando sul pulsante posto in alto a sinistra, ultimo partendo da sinistra (al momento in cui sto scrivendo questo articolo), accederete appunto, allo stato delle risorse.

L’esempio che riporto nel mio articolo ovviamente fa vedere una situazione verosimile dove l’Amministratore gestisce tre risorse economiche:

  • Conto corrente Bancoposta;
  • Cassa;
  • Conto corrente Demo Amministratore;

Condomani risorse bancoposta

Come possiamo vedere nell’esempio della figura di cui sopra, cliccando sul pulsante “Bancoposta”, il condomino visualizza in maniera immediata, quattro informazioni importanti:

  1. IBAN su cui versare le rate;
  2. Saldo corrente (i soldi che realmente sono presenti sul conto corrente);
  3. Saldo ad inizio esercizio (i soldi che erano presenti sul conto corrente condominiale al momento dell’inizio anno di bilancio);
  4. Tipo risorsa (in questo caso il conto corrente classico);

Le stesse informazioni possono essere visualizzate, se cliccate sul pulsante “Cassa” che in questo caso, rappresenta la cassa contanti cioè i soldi che sono depositati presso lo studio del vostro amministratore. Anche per la terza voce, cliccando il pulsante relativo, vedremo ciò che ho descritto per la voce “Bancoposta”. In genere, almeno io uso così, è sempre bene avere solamente un conto corrente e la cassa contanti e per quest’ultima, avere meno contante possibile. Si mette al sicuro così, il denaro dei condomini.

Bene! Questo è tutto quello che c’è da sapere su questa sezione del portale Social del sito Condomani, il gestionale per il condominio.

Qui sotto, trovate i link agli articoli correlati a questo argomento. Spero che queste informazioni vi siano utili per invitare il vostro amministratore ad utilizzare Condomani così che possiate avere una visione trasparente della gestione condominiale.

Articoli correlati a questo:

Condomani: come mi registro ? [parte prima]

Condomani: il mio saldo [parte seconda]

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DiGianluca Biondi

Condomani [parte seconda]: il mio saldo

Ciao a tutti, eccoci qui nuovamente a parlare del gestionale che utilizzo per la contabilità dei condomini che amministro e per gli aspetti social che esso contiene.

Abbiamo già visto, nell’articolo della scorsa settimana che TROVATE QUI , come un condomino, può eseguire in totale autonomia, la registrazione al portale del condominio o in alternativa, essere invitato dal proprio amministratore a registrarsi. Una volta registrato, si troverà di fronte una sezione denominata “Social”, dove potrà guardare non solo la sua personale situazione debitoria, ma anche la contabilità dell’intero condominio.

In questo articolo, in quello della settimana scorsa ed in quelli che seguiranno nelle prossime settimane, approfondiremo insieme, proprio gli aspetti Social del portale di Condomani cosicché potrete provare o far provare al vostro amministratore, le potenzialità e la semplicità di questo strumento.

Veniamo dunque, all’argomento di questo articolo: il mio saldo.

Spesso i condomini, soprattutto quando si avvicina fine anno quindi, quando si avvicina anche la presentazione del bilancio consuntivo, mi chiedono: “Amministratore, ma quanto devo ancora pagare”?

Bene, con Condomani, hanno la soluzione a portata di mano. Infatti, una volta eseguito il login o più semplicemente, dopo essersi connessi con il proprio account, al sito del condominio, il condomino vedrà innanzitutto la bacheca condominiale, dove troverà le comunicazioni fatte dall’amministratore e gli eventuali commenti degli altri condomini. Ebbene, cliccando sul pulsante “Contabilità del Condominio“, che si trova in alto a sinistra del sito, il condomino accederà ad una serie di schermate e tra queste, e per la precisione, la quarta voce del menù, partendo da sinistra (ovviamente al momento in cui scrivo questo articolo), è appunto “Il mio saldo“.

Cliccando su questa voce, il condomino accede, come potete vedere dalla figura di seguito riportata, alla propria situazione contabile. Solo il condomino e l’Amministratore, possono vedere il saldo e gli importi non ancora pagati.

Il mio saldo

In questa sezione, come potete vedere dalla figura, il condomino si rende conto immediatamente della propria situazione debitoria o creditoria cioè se deve ancora saldare qualcosa al condominio oppure se è a credito nei confronti dello stesso. Questi dettagli ovviamente, sono forniti dettagliando la voce di bilancio ai quali sono legati. Quindi ad esempio quanto deve ancora dare per il pagamento delle spese per il giardino, spese relative alla scala A etc.

Se il saldo è positivo, significa che il condomino ha un credito nei confronti del condominio. Se il saldo è negativo, significa che il condomino ha un debito nei confronti del condominio.

Nella stessa schermata, noterete sicuramente due check box che si trovano in alto a destra ed in corrispondenza del pulsante “Genera prospetto PDF” che vedremo tra poco. Questi due pulsanti consentono di dettagliare ulteriormente, il prospetto informativo. Infatti, se si clicca ad esempio, sul pulsante “Dettaglio sottoconti”, il sistema propone sempre le stesse cifre viste nella schermata precedente, ma ulteriormente dettagliate per conti economici cioè per le voci reali di spesa quali ad esempio, il pagamento dell’energia elettrica, il pagamento delle spese di cancelleria etc.

Il mio saldo con dettaglio sottoconti

Se non siete ancora soddisfatti del dettaglio, cliccando sulla check box in alto a destra denominata “Dettaglio unità“, avrete una ulteriore indicazione riguardante le unità immobiliari, di vostra proprietà ed associate ai costi sostenuti per ogni voce di spesa.

Il mio saldo con dettaglio sottoconti e unità

A supporto di tutte queste viste estremamente dettagliate, c’è anche la possibilità di esportare tutti i dati in formato “PDF” quindi stampare eventualmente il resoconto qualora lo si voglia discutere con il proprio amministratore. Cliccando qui: saldo in formato pdf accederete al formato pdf del documento che vedete sul video del vostro PC o Tablet. Il tutto in maniera semplice, rapida e immediata.

Spero che questo articolo vi possa essere stato di aiuto e non dimenticate di visitare sempre il mio blog per ricevere consigli utili, semplici e rapidi per vivere al meglio e serenamente, il vostro condominio.

Qui sotto, trovate i link agli articoli correlati a questo argomento. Spero che queste informazioni vi siano utili per invitare il vostro amministratore ad utilizzare Condomani così che possiate avere una visione trasparente della gestione condominiale.

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Condomani: come mi registro ? [parte prima]

Condomani: risorse [parte terza]

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