Amazon the hub

di | Aprile 26, 2019

Dite la verità…. quanti di voi usano Amazon ? Scommetto in tantissimi. Bene, uno dei più importanti siti di e-commerce mondiale sta per rivoluzionare il modo di ricevere i pacchi.

Sto parlando infatti di Amazon the hub. Cos’è?

Amazon hub

È un armadio che su richiesta dell’amministratore di condominio, viene installato all’interno dello stabile. Ogni utente ha un codice di accesso univoco che gli consente di ritirare a qualsiasi ora ed in qualsiasi momento, il proprio pacco.

Pensateci:

  1. Niente più attese a casa aspettando il corriere che viene;
  2. Maggior velocità di ricezione del pacco perché il corriere non deve citofonare nessuno ma semplicemente depositare nell’hub il pacco del cliente;
  3. Il cliente in qualsiasi momento può ritirare il pacco direttamente nel suo palazzo, semplicemente scendendo nell’androne del palazzo o comunque in un posto vicinissimo a casa propria;

Inoltre … pensate … andate in ferie ? Nessun problema, potrete comunque ordinare la spedizione, andare in vacanza e ritirare comodamente il pacco, quando tornate nuovamente a casa.

Se ci pensate bene, è davvero una bella rivoluzione !

Dal punto di vista dell’amministratore e quindi del bilancio condominiale, mi viene in mente un utilizzo economicamente conveniente per le casse del Condominio. Vi spiego perché.

L’amministratore potrebbe richiedere un hub (armadio) più grande della reale necessità del singolo Condominio ed “affittare” i box in eccesso a condomini di altri condomini.

Immaginate, il Condominio potrebbe avere una fonte di guadagno e l’amministratore potrebbe ridurre ulteriormente le quote condominiali perché c’è un incasso maggiore.

Il sistema ideato da Amazon infatti, può essere incrementato su richiesta quindi se l’idea funziona e i condomini fanno debita pubblicità, i vantaggi economici diventano considerevoli.

Andando sul sito ufficiale, pare che il servizio sia disponibile apparentemente solo negli Stati Uniti ma vi dico che come amministratore, compilerò il modulo di adesione così vediamo se anche in Italia può essere già installato.

Fatemi sapere cosa ne pensate commentando l’articolo qui sotto.

Potete vedere di seguito un video dimostrativo.

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